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	<title>JAPANAPART records</title>
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	<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 16:49:00 +0000</pubDate>
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		<title>OCCASIONI DI PRIMAVERA</title>
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		<pubDate>Wed, 27 Apr 2011 16:47:08 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In attesa dell&#8217;uscita del nuovo disco di DOME LA MUERTE abbiamo voglia di svuotare i magazzini &#8230;

TEHO TEARDO &#8220;VOYAGE AU BOUT DE LA NUIT&#8221; 7 pollici in  digipack numerato
Solo 5 euro (spedizione inclusa)
Scrivete a store@japanapart.com

]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In attesa dell&#8217;uscita del nuovo disco di DOME LA MUERTE abbiamo voglia di svuotare i magazzini &#8230;</p>
<div id="attachment_395" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://www.japanapart.com/jprt/wp-content/uploads/2011/04/disco-teho2.jpg"><img class="size-medium wp-image-395  " title="Teho Teardo - Voyage au bout de la nuit" src="http://www.japanapart.com/jprt/wp-content/uploads/2011/04/disco-teho2-300x253.jpg" alt="Teho Teardo - Voyage au bout de la nuit" width="300" height="253" /></a><p class="wp-caption-text">Teho Teardo - Voyage au bout de la nuit</p></div>
<p><strong><span></p>
<p><strong>TEHO TEARDO &#8220;VOYAGE AU BOUT DE LA NUIT&#8221; </strong>7 pollici in  digipack numerato</p>
<p>Solo 5 euro (spedizione inclusa)</p>
<p>Scrivete a <a href="mailto:store@japanapart.com">store@japanapart.com</a></p>
<p></span></strong></p>
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		<title>A GIUGNO!!!!!!!</title>
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		<pubDate>Fri, 22 Apr 2011 09:19:20 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

		<category><![CDATA[news]]></category>

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Poems for Renegades – nelle parole di Dome la Muerte
“Il titolo dell’album nasce dalla considerazione che la poesia è la più alta forma d’arte e che anche la più potente sul pianeta; come diceva Fernanda Pivano a proposito dei poeti della beat generation “ sono dei santi venuti giù dal cielo a salvare la terra”. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 10pt;"><span style="font-family: Calibri; font-size: x-small;"><a title="Dome La Muerte - Poems for Renegades" href="http://www.japanapart.com/jprt/wp-content/uploads/2011/04/189141_198821903485757_198821326819148_570603_3923691_n.jpg"><img class="size-medium wp-image-391 alignleft" style="margin-top: 0px; margin-bottom: 0px; margin-left: 11px; margin-right: 11px;" title="189141_198821903485757_198821326819148_570603_3923691_n" src="http://www.japanapart.com/jprt/wp-content/uploads/2011/04/189141_198821903485757_198821326819148_570603_3923691_n-300x300.jpg" alt="Dome La Muerte - Poems for Renegades" width="300" height="300" /></a><br />
</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 10pt;">
<p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 10pt;">
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<p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 10pt;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Poems for Renegades – nelle parole di<span style="mso-spacerun: yes;"> </span>Dome la Muerte</span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 10pt;"><em><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">“Il titolo dell’album nasce dalla considerazione che la poesia è la più alta forma d’arte e che anche la più potente sul pianeta;<span style="mso-spacerun: yes;"> </span>come diceva Fernanda Pivano a proposito dei poeti della beat generation “ sono dei santi venuti giù dal cielo a salvare la terra”. Essi sono anche dei rinnegati come il poeta<span style="mso-spacerun: yes;"> </span>Cheyenne Lance Henson<span style="mso-spacerun: yes;"> </span>che appare sull’album con due lyrics. Il mondo è pieno di rinnegati e puoi trovarne fra musiscisti, pittori, poeti ma anche fra chi vive sulla strada o fra la gente comune. Persone che hanno molto, <span style="mso-spacerun: yes;"> </span>forse troppo da dire, che non si inchinno di fronte al potere, che non scendono a compromessi, pagandone le conseguenze e spesso ne sono consapevoli sin dall’inizio. In tutto questo ci può essere tristezza, malinconia o rabbia, ma non vittimismo, perchè è quasi sempre una scelta fatta con orgoglio. Nell’arte è rinnegata tutta quella gente che ha inventato una scena o uno stile, poi dimenticato da tutti, apprezzato al massimo dagli “addetti ai lavori”, ma anche fuori da questo campo ci sono rinnegati che pagano tutti i giorni in prima persona per le proprie scelte (a volte pagano per tutti). </span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 10pt;"><em><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Il disco è composto da 8 pezzi cantati e 6 strumentali non meno importanti per quanto riguarda il significato. Alcuni sono vecchi pezzi reinterpretati in chiave folk, altri sono nuovi di zecca, più due cover, che hanno un senso ben preciso nel contesto dell’album, come del resto la scaletta dei brani che è strutturata come una sorta di colonna sonora. Dentro ci sono vite distrutte e dure constatazioni della realtà, ma anche molti sogni, alcuni da realizzare, altri infranti, il tutto attraversato da sentimenti puri e profondi, determinazione voglia di riscatto e la ricerca, a tratti gioiosa, a tratti disperata, di una vita di salvezza.</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 10pt;"><em><span style="font-size: small;"><span style="font-family: Calibri;">Il libretto è composto da foto e testi (italiano e inglese) e chiunque potrà capire il senso di questo disco, non c’è niente di ermetico, persino gli strumentali evocano immagini e situazioni esplicite ecco perchè la maggior parte delle foto sono dei nudi, perchè chi vi parla per i 42 minuti di durata dell’album, si è messo completamente a nudo (e non solo in senso letterale).”</span></span></em></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 10pt;"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">E’ cambiata un’epoca e musicisti di grande sensibilità hanno ben afferrato il messaggio e con essa si sono diretti verso nuove esperienze di suono e sperimentazione. Nel caso di Dome la Muerte tutto è cambiato senza muovere niente, tutto si è risolto nella soluzione più essenziale e “nuda” della sua musica. Si tratta di un disco che ha un grandissimo valore documentale, concepito forse ancora prima di averlo mai immaginato, perchè è nato nel momento in cui doveva avere un senso registrare un’opera del genere.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 12pt 0cm 10pt;"><span style="font-family: Calibri; font-size: small;">Va considerata come una gemma di raro valore in un’epoca in cui la musica viene assorbita come intrattenimento e difficilmente come un’ occasione per riflettere e<span style="mso-spacerun: yes;"> </span>confrontarsi o semplicemente emozionarsi. Un disco folk, una dimensione intima, ma anche la ferma volontà di parlare ad un pubblico più ampio; mai come adesso c’è l’esigenza di fissare qualcosa nel tempo che rimanga e che dia valore da un momento, ad un vissuto e la potenza evocativa dei brani all’interno di questo disco “evento” guidano in un viaggio tutto personale da cui comunque si voglia se ne uscirà cambiati e forse più saggi.</span></p>
<p>Questo gioiellino uscirà a giugno e sarà distribuito da Audioglobe.</p>
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		<title>DOME LA MUERTE: POEMS FOR RENEGADES ovvero come aspettare 30 anni un disco solista ed essere contenti dell&#8217;attesa.</title>
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		<pubDate>Thu, 07 Oct 2010 00:22:04 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[In verità, noi magnaccia della JapanApart, abbiamo aspettato molto meno. In circa un anno di sotterraneo lavoro, insieme a non so più quanti ospiti, l&#8217;immagiifico Dome La Muerte ci ha regalato un album che travalica il tempo e lo spazio. Noi siamo i fortunati che possono ascoltare in anteprima un disco che tutti si aspettano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_370" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><a rel="attachment wp-att-370" href="http://www.japanapart.com/jprt/?attachment_id=370"><img class="size-medium wp-image-370" title="img_7905" src="http://www.japanapart.com/jprt/wp-content/uploads/2010/10/img_7905-200x300.jpg" alt="DOME LA MUERTE (photo by Francesco Pelosi)" width="200" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">DOME LA MUERTE (photo by Francesco Pelosi)</p></div>
<p>In verità, noi magnaccia della JapanApart, abbiamo aspettato molto meno. In circa un anno di sotterraneo lavoro, insieme a non so più quanti ospiti, l&#8217;immagiifico Dome La Muerte ci ha regalato un album che travalica il tempo e lo spazio. Noi siamo i fortunati che possono ascoltare in anteprima un disco che tutti si aspettano da più meno 30 anni. Il titolo scelto è &#8220;<strong>POEMS FOR RENEGADES</strong>&#8220;, contiene 14 tracce e svelerà al pubblico un lato un po&#8217; nascosto di questo poliedrico artista che volente o nolente ha fatto la storia del rock&#8217;n'roll italiano e no. Il disco uscirà intorno ad aprile 2001. Regalate in dono questa meraviglia a tutti i bambini &#8220;cattivi&#8221; del mondo. Stay tuned.</p>
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		<title>IL SALTO DELLA RANA o come sopravvivere in un mondo pieno di gente interessante</title>
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		<pubDate>Sat, 25 Sep 2010 12:49:01 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[
Sono tempi duri. Ma noi siamo “diversamente” intelligenti e con perseveranza sbattiamo le nostre testoline contro il muro. Purtroppo dobbiamo prenderci delle pause. Alcune volte gli ematomi subdurali che si formano nella nostra cavità pensante ci obbligano a lunghi periodi di degenza in cui le nostre uniche produzioni sono ettolitri di bava.
Adesso siamo quasi svegli.
Anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal"><a rel="attachment wp-att-363" href="http://www.japanapart.com/jprt/?attachment_id=363"><img class="alignleft size-medium wp-image-363" style="border: 15px solid white;" title="Dome La Muerte" src="http://www.japanapart.com/jprt/wp-content/uploads/2010/09/dome-195x300.jpg" alt="Dome La Muerte" width="195" height="300" /></a><br />
Sono tempi duri. Ma noi siamo “diversamente” intelligenti e con perseveranza sbattiamo le nostre testoline contro il muro. Purtroppo dobbiamo prenderci delle pause. Alcune volte gli ematomi subdurali che si formano nella nostra cavità pensante ci obbligano a lunghi periodi di degenza in cui le nostre uniche produzioni sono ettolitri di bava.<br />
Adesso siamo quasi svegli.<br />
Anche i nostri artisti si sono risvegliati da un letargo dovuto ai loro geni sballati.<br />
Un disco è praticamente pronto ad uscire. Ed è un disco a cui noi teniamo molto.<br />
Dopo non so quanti anni abbiamo convinto l’immarcescibile<strong> Dome La Muerte</strong> ad incidere il suo disco solista e quello che ci siamo trovati tra le mani è un capolavoro.<br />
Dovrebbe essere disponibile verso la fine di Novembre, ma noi che l’abbiamo ascoltato in anteprima vi possiamo assicurare che dopo questo disco niente sarà più lo stesso nel mondo del rock sotterraneo in Italia.</p>
<p class="MsoNormal">Ho esagerato?</p>
<p class="MsoNormal">Ma io avevo già premesso che noi della JapanApart siamo “diversamente” intelligenti.<br />
Aspettiamo questa “nuova” uscita, poi ci caricheremo e faremo un altro “salto della rana”:<br />
delle volte bisogna concentrarsi sugli obiettivi più importanti e lasciare indietro quelli meno salutari.</p>
<p class="MsoNormal"><span lang="EN-GB">Stay untuned.<br />
</span>Stay tuned.<br />
Stay Rosebudd.</p>
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		<title>Nasce Seven!</title>
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		<pubDate>Fri, 16 Apr 2010 15:31:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>japanapart</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
 
 
 
 
 
Con l&#8217;imminente uscita del nuovo e preziosissimo split 7&#8243;  Theo Teardo vs Foetus,  inauguariamo la collana dei vinili dedicati alla ricerca. &#8220;Voyage au bout de la nuit&#8221; ha raccolto consensi in tutta Europa (e oltre) l&#8217;anno scorso, e così c&#8217;abbiamo preso gusto e sotto la direzione artistica di Teho &#8220;sicurezza&#8221; Teardo ci siamo ripomessi di continuare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-341" href="http://www.japanapart.com/jprt/?attachment_id=341"><img class="alignleft size-medium wp-image-341" title="seven1" src="http://www.japanapart.com/jprt/wp-content/uploads/2010/04/seven1-300x178.jpg" alt="seven1" width="300" height="178" /></a></p>
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<p><span style="font-family: arial,helvetica,sans-serif;"><span style="font-size: small;"><span style="font-family: verdana,geneva;">Con l&#8217;imminente uscita del nuovo e preziosissimo split 7&#8243;  <strong>Theo Teardo vs Foetus</strong>,  inauguariamo la collana dei vinili dedicati alla ricerca. <strong>&#8220;Voyage au bout de la nuit&#8221;</strong> ha raccolto consensi in tutta Europa (e oltre) l&#8217;anno scorso, e così c&#8217;abbiamo preso gusto e sotto la direzione artistica di <strong>Teho &#8220;sicurezza&#8221; Teardo</strong> ci siamo ripomessi di continuare su questa strada: veste grafica, packaging e sopratutto musica di grande fascinazione. <strong>La distribuzione è sempre Audioglobe</strong>!</span></span></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Katsushiro perso nel bosco &#8230; ma forse trovato in JapanApart</title>
		<link>http://www.japanapart.com/jprt/?p=336</link>
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		<pubDate>Sun, 17 Jan 2010 20:32:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>japanapart</dc:creator>
		
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		<description><![CDATA[Un&#8217;assolutà novità in casa japan per il 2010.
Proprio in questi giorni il &#8220;boss&#8221; sta definendo gli ultimi accordi per assicurarsi una delle più belle novità indie-popular concretizzatesi nel 2010.
I &#8220;KATSUSHIRO PERSO NEL BOSCO&#8220;, nati dall&#8217;amicizia tra  Massimo Conte, già chitarrista e voce dei Jumpin&#8217; Cherries, e Cesare Biratoni, chitarrista jazz (a cui si sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;assolutà novità in casa japan per il 2010.</p>
<p>Proprio in questi giorni il &#8220;boss&#8221; sta definendo gli ultimi accordi per assicurarsi una delle più belle novità indie-popular concretizzatesi nel 2010.</p>
<p>I &#8220;<span class="nametext"><strong>KATSUSHIRO PERSO NEL BOSCO</strong>&#8220;, nati </span>dall&#8217;amicizia tra  <strong>Massimo Conte</strong>, già chitarrista e voce dei <strong>Jumpin&#8217; Cherries</strong>, e <strong>Cesare Biratoni</strong>, chitarrista jazz (a cui si sono aggiunti il bassista <strong>Alberto Moscatelli</strong>, il pianista <strong>Leonardo Sala</strong> e il batterista <strong>Gabriele Ferro</strong>), dovrebbero accasarsi presso la nostra etichetta e produrre un album entro la fine dell&#8217;anno.</p>
<p>Il nome ci è piaciuto da subito, la musica da ancora prima che trovassero un uomo ai tamburi: senza contare il fatto che se tutto procede nei binari stabiliti il disco dovrebbe vedere il nostro &#8220;boss&#8221; alla produzione artistica, sempre che trovi un mixer che riesca a contenere il suo &#8220;ego&#8221;&#8230;</p>
<p>Presto vi diremo di più &#8230; keep in touch</p>
<p><a href="dall'amicizia tra Massimo Conte, già chitarrista e voce dei Jumpin' Cherries, e Cesare Biratoni, chitarrista jazz. A loro si sono aggiunti il bassista Alberto Moscatelli, il pianista Leonardo Sala e il batterista Gabriele Ferro. " target="_blank">http://www.myspace.com/katsushiropersonelbosco</a></p>
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		</item>
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		<title>2010: DISCORSI ALLA NAZIONE &#8230; E ALTRO</title>
		<link>http://www.japanapart.com/jprt/?p=317</link>
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		<pubDate>Wed, 06 Jan 2010 02:37:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>japanapart</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[news]]></category>

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		<description><![CDATA[Come un novello &#8220;Napolitano&#8221; mi accingo a fare il mio discorso di fine anno &#8230; o di inizio anno.
Quello che mi rammarica è che mi è stata negata la diretta nazionale congiunta su tutte le reti nazionali.
Ma non importa e mi accontententerò del nostro sito.
Le novità che abbiamo in cantiere sono moltissime e molteplice: nuovi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come un novello &#8220;Napolitano&#8221; mi accingo a fare il mio discorso di fine anno &#8230; o di inizio anno.</p>
<p>Quello che mi rammarica è che mi è stata negata la diretta nazionale congiunta su tutte le reti nazionali.</p>
<p>Ma non importa e mi accontententerò del nostro sito.</p>
<p>Le novità che abbiamo in cantiere sono moltissime e molteplice: nuovi e strabilianti progetti di <strong>TEHO TEARDO</strong>, che coinvolgeranno alcuni suoi amici &#8230; il disco solista di <strong>DOME LA MUERTE</strong>, il disco più atteso degli ultimi vent&#8217;anni, il disco solista dell&#8217;unica vera rockstar che abbiamo mai avuto in Italia &#8230; il nuovo disco degli italianissimi Debauchery che si ritrovano cresciuti di un elemento e che riassumeranno il loro nome in <strong>DDD</strong> &#8230; il progetto, già troppo rimandato, dei<strong> THINGRASSLINE</strong> &#8230; il cofanetto celebrativo dei <strong>JUMPINCHERRIES</strong> che con questo UNCOMPLETE WORKS 1995-2010 (contenente i due album ufficiali del gruppo più alcuni live, inediti e rarities) vogliono farci un regalo come preludio al nuovo disco che vedrà le luce alla fine di quest&#8217;anno.</p>
<p>Tutto questo dovrebbe succedere nei prossimi sei mesi &#8230; almeno lo speriamo.</p>
<p>Mi dimenticavo &#8230;</p>
<p>La JapanApart, oltre alla sua collana di preziosi Digipack 7 pollici e alla serie di normali cd, darà alla luce una collana di CD a basso costo (ma di bella fattura) dove spera di far esordire i migliori talenti della nuova musica italiana e non &#8230; che dire di più:<strong> giovani dalle belle speranze e dallo sguardo intelligente fatevi avanti!!!</strong></p>
<p>Mi sembra un programma degno di questa &#8220;splendida nazione&#8221;.</p>
<p>Cos&#8217;altro posso dire &#8230; stay tuned</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title></title>
		<link>http://www.japanapart.com/jprt/?p=311</link>
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		<pubDate>Wed, 30 Sep 2009 20:46:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>japanapart</dc:creator>
		
		<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>

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		<description><![CDATA[
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 







 l&#8217;Associazione di cultura e handicap “Il mondo di Oz“ presenta sabato 10 ottobre 2009 dalle ore 18 alle 24 sempre al Museo Piaggio di Pontedera - Pisa - il micro-festival Con questi occhi 2.

Il micro-festival dal prossimo anno vuole diventare di tre giorni che vuole coinvolgere diverse discipline: pittura, musica, video istallazione, performance, teatro, narrativa, fumetto, scultura, fotografia.
 
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-310" href="http://www.japanapart.com/jprt/?attachment_id=310"><img class="alignleft size-full wp-image-310" title="24080c" src="http://www.japanapart.com/jprt/wp-content/uploads/2009/09/24080c.jpg" alt="24080c" width="280" height="511" /></a></p>
<p> </p>
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<table style="width: 280px;" border="0" align="right">
<tbody>
<tr>
<td></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> l&#8217;Associazione di cultura e handicap <strong>“Il mondo di Oz“</strong> presenta<strong> sabato 10 ottobre 2009</strong> dalle ore 18 alle 24 sempre al<strong> Museo Piaggio</strong> di <strong>Pontedera - Pisa</strong> - il micro-festival<strong> Con questi occhi 2.</strong></p>
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<p>Il micro-festival dal prossimo anno vuole diventare di tre giorni che vuole coinvolgere diverse discipline: pittura, musica, video istallazione, performance, teatro, narrativa, fumetto, scultura, fotografia.<br />
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<p>Il <strong>Mondo di Oz</strong> è un&#8217;associazione fondata da <strong>Cinzia Chiarini, Massimo Lenzi, Luca Gennai</strong> che vuole attraverso la cultura e le sue principali discipline artistiche: Pittura, Musica, Video istallazioni, Performance, Teatro, Narrativa, Fumetto, Scultura, Fotografia, Designer, mettere in evidenza e sensibilizzare le persone sull’“handicap” e i “disagi” della società odierna.</p>
<p>In questa occasione saremo presenti con un nostro angolo merchandise e <strong>Teho Teardo</strong> tra le performance live.</p>
<p><strong>Venite numerosi. Sarà una bellissima serata.</strong></div>
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		<title>Teho Teardo - Skug</title>
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		<pubDate>Tue, 21 Jul 2009 21:05:58 +0000</pubDate>
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			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_327" class="wp-caption alignleft" style="width: 751px"><a rel="attachment wp-att-327" href="http://www.japanapart.com/jprt/?attachment_id=327"><img class="size-large wp-image-327" title="skug" src="http://www.japanapart.com/jprt/wp-content/uploads/2010/01/skug-741x1024.jpg" alt="teho Teardo - Voyage au Bout de la Nuit - japanapart" width="741" height="1024" /></a><p class="wp-caption-text">teho Teardo - Voyage au Bout de la Nuit - japanapart</p></div>
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		<title>TEHO TEARDO - Vital Weekly 683</title>
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		<pubDate>Sat, 18 Jul 2009 20:56:24 +0000</pubDate>
		<dc:creator>japanapart</dc:creator>
		
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TEHO TEARDO - VOYAGE AU BOUT DE LA NUIT (7&#8243; by Japanapart) As an old punk who used to buy lots of 7&#8243;s, I am still quite fond of the format, but with changed musical appetite, I wonder why some music is released on this format. Mauro Teho Teardo, starting out with an album with [...]]]></description>
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<p class="MsoPlainText">TEHO TEARDO - VOYAGE AU BOUT DE LA NUIT (7&#8243; by Japanapart) As an old punk who used to buy lots of 7&#8243;s, I am still quite fond of the format, but with changed musical appetite, I wonder why some music is released on this format. Mauro Teho Teardo, starting out with an album with musical help of Nurse With Wound and Ramleh, and over the years working with Mick Harris and Lydia Lunch, but also composing music using pen and paper. On this 7&#8243;, which lifts its title from the best known book of L.F. Celine, two short pieces of chamber music, played by four celli, two violins, violin, double bass and Teardo himself on guitars, rhodes and electronics. It almost seems like these are excerpts of longer tracks. Its a bit that the proceedings are over before you are aware of it. &#8220;Prix de Rome&#8221; works like a crescendo and seems a bit simple, but &#8216;Plans&#8217; is a nice, short short, minimal slab of strings pulled together. Nice packaging! (FdW)</p>
<p class="MsoPlainText">Address: <a href="../../">http://www.japanapart.com</a></p>
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